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UN PICCOLO TRIBUTO ALLA SERIGRAFIA

20/02/2018 19:54

L'ARTE DELLA SERIGRAFIA

La serigrafia è una delle molte tecniche di stampa che si utilizzano per riprodurre immagini o documenti su qualsiasi materiale. Il termine deriva dal latino seri (seta) e dal greco γράφειν (gràphein, scrivere). È una delle tecniche di stampa più antiche tanto che per conoscerne le origini bisogna viaggiare nel tempo fino alla Cina antica e alla Dinastia Song (960-1279 d.c.): anche se si racconta iniziarono utilizzando le capigliature delle donne, ben presto passarono a utilizzare i telai di seta per il passaggio degli inchiostri, da qui il nome Sericum-graphé.

La tecnica della serigrafia si estese subito al Giappone e ai paesi limitrofi, mentre in Europa fece la sua comparsa solo nel XVIII secolo con l'espansione del commercio della seta. In Francia, nella città di Lione inizió a utilizzarsi la serigrafia per stampare tessuti, da qui il nome 'stampa alla Lionesa'. Il 1910 è considerato l'anno di nascita della serigrafia moderna perchè cominciarono ad applicarsi le componenti fotosensibili per il passaggio degli inchiostri. Questa tecnica di stampa divenne infine popolare negli Stati Uniti con i cartelloni pubblicitari e successivamente per l'uso che ne fecero gli artisti, come Andy Warhol, uno tra i primi a utilizzare questa tecnica per creazioni artistiche. Rese famosa la tecnica della serigrafia con il suo celebre ritratto di Marilyn Monroe negli anni '60.

In serigrafia la stampa avviene, come in tipografia e litografia, per mezzo di un cliché o quadro di stampa. Il cliché serigrafico consiste in una cornice sulla quale viene teso uno speciale tessuto a maglie; una parte di questo tessuto viene poi otturata con dei procedimenti fotomeccanici (che illustreremo in questo articolo) in modo da lasciare libere le superfici in corrispondenza di disegni o testi da stampare. Per mezzo di una Racla (lamina di gomma) si fa scorrere, premendo sul cliché, un inchiostro che passa solo attraverso le maglie del tessuto lasciate libere e, depositandosi sull'oggetto o il foglio, riproduce il disegno o il testo voluto. Permette di stampare su qualsiasi materiale, soggetti di ogni dimensione ed in svariate forme. 

Gli utilizzi principali della serigrafia sono: riproduzioni d’arte, dipinti, cartelli, disegni, affissioni. Si può stampare su tessuto come magliette, vestiti, tele, cravatte, materiale sportivo, calzature o qualsiasi tipo di abbigliamento. Sulla plastica: cartelli segnaletici, pensiline, pannelli e su legno o sughero per mobili, pannelli o elementi decorativi. Su etichette o calcomanie, sia su carta che PVC per la decorazione di vetri, mattonelle o ceramiche. Per decorare specchi o vetri, come macchinette da gioco, bottiglie, vasi, vasetti, fialette, siringhe. Con la stampa serigrafica si possono produrre anche stampe di grandi formati, come quelle che si mettono sui cartelloni pubblicitari, perché il suo colore è molto resistente ai raggi del sole. Per qualsiasi tipo di elemento decorativo in vetrine, espositori, negozi.

20/02/2018 09:52

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